MEDICINA ESTETICA - DERMATOLOGIA

L’utilizzo del concentrato piastrinico nella Medicina estetica come facilitatore nelle procedure di lipofiller, cura per le rughe o nei trattamenti di biorivitalizzazione, è pratica consolidata da tempo a livello internazionale.

La biorigenerazione cutanea con Prp è una tecnica innovativa non invasiva di ringiovanimento del volto e del collo che consiste nella stimolazione e attivazione dei fibroplasti della cute (cioè le cellule che producono fibre di collagene) attraverso l’infiltrazione nel derma del gel piastrinico (Prp); questa tecnica va quindi considerata come un trattamento biologico che consente di ripristinare le migliori condizioni della cute generando un miglioramento dell’estetica della pelle e dell’elasticità dei tessuti.

La procedura può essere effettuata a livello del volto, collo, décolleté, dorso delle mani, addome, interno braccia e cosce.

Inoltre, l’efficacia di questa tecnica autologa (cioè derivante dal proprio sangue), consente di escludere qualsiasi forma di rigetto.  

"Amo PRP . Mi dà quel bagliore riflettente e la mia pelle sembra incredibile". Kim Kardiashan 

 In Dermatologia,la liberazione dei fattori di crescita (Prp) interviene nello stimolare la rigenerazione dei tessuti lesionati (ad esempio, in caso di acne o cicatrici) ed accelera sensibilmente la guarigione.

 Tale utilizzo, però, non è il solo. E’ stato ampliamente dimostrato come il Prp possa essere utilizzato per la caduta dei capelli: il siero, iniettato con degli aghi molto sottili nell’area del cuoio capelluto dove è presente il diradamento o la calvizie, aiuta la ricrescita dei capelli e rinforza quelli già esistenti. Il gel piastrinico, infatti, stimola la rigenerazione del bulbo del capello in quanto a livello del bulbo sono presenti cellule staminali che hanno i recettori per i fattori di crescita. La stimolazione di queste cellule induce una biostimolazione dell’attività metabolica del follicolo con una conseguente crescita dei capelli, anche in quelle aree dove il bulbo appariva morto o dormiente, inducando la produzione di nuovi capelli. L’infiltrazione provoca un aumento dei capelli in fase anagen e un loro miglioramento in quanto diventano più forti e più spessi.