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TUMORE AL SENO: LA BATTAGLIA COMINCIA CON LA PREVENZIONE A TAVOLA

Il mese di Ottobre si tinge di rosa ed è tutto dedicato alla prevenzione delle donne.Ogni anno sono circa 50mila le nuove diagnosi di tumore al seno. Per favorire la prevenzione, informare e sensibilizzare la popolazione femminile sono state messe in campo numerose iniziative ad hoc nella consapevolezza che la prima forma di prevenzione è la conoscenza. Anche noi del Centro Medico Cairoli abbiamo voluto manifestare la nostra partecipazione e, a tal fine, chiesto un contributo alla nostra Dott.ssa Chiara Panfili, Dietista  a contratto  presso il reparto di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia ed in libera professione presso la nostra Struttura. La Dott.ssa Chiara Panfili da alcuni anni si occupa di supporto nutrizionale per i pazienti oncologici in fase di trattamento attivo (chemio-radio-immunoterapia) e di trattare il sovrappeso e l’obesità nelle donne operate di tumore al seno,utero ed ovaio. 

CHIARA PANFILI

 

Ottobre è il mese della  del tumore al seno. Un tumore maligno su tre, nelle donne, è un tumore mammario: come conferma il rapporto Aiom-Airtum 2017 sui numeri del cancro in Italia, non considerando i carcinomi cutanei, “il carcinoma mammario è la neoplasia più diagnosticata nelle donne” e “i tumori della mammella rappresentano il tumore più frequentemente diagnosticato tra le donne sia nella fascia d’eta 0-49 anni (41%), sia nella classe d’età 50-69 anni (35%), sia in quella più anziana +70 anni (22%)”.

 

La consapevolezza di certe evidenze, per quanto non piacevoli, deve aiutare le donne ad insistere sulla prevenzione, a eseguire gli esami di controllo più spesso, in presenza soprattutto di alcuni peculiari fattori di rischio, ed a privilegiare stili di vita protettivi. In Italia, i dati affermano che la sopravvivenza a cinque anni delle donne con tumore della mammella è pari all’87%  ma individuare e curare la malattia per tempo è il primo passo per raggiungere la guarigione.

SENO

Prestare attenzione a ciò che si ha nel piatto può farerealmente la differenza tra l’insorgenza e la non insorgenza di questa grave patologia

Tutti gli studi confermano l’importanza di seguire un’alimentazione sana e corretta. In particolar modo, di tenere sotto controllo la bilancia: la correlazione tra obesità e incidenza del cancro del seno è infatti dimostrata, soprattutto dopo la fine dell’età fertile

Diverse ricerche hanno rivelato che questo tipo di neoplasia è maggiormente diffuso presso le popolazioni che seguono una dieta ricca di grassi, mentre gli alimenti tipici della dieta mediterranea (olio d’oliva, pesce azzurro, fruttaverdura, cereali) hanno un’efficacia preventiva. La stessa che si potenzia se associata all’attività fisica considerata come ulteriore ostacolo alla formazione del tumore. Infatti, le donne che svolgono regolarmente sport presentano una riduzione del rischio di ammalarsi di circa il 15-20%. Questi effetti sono più evidenti in post-menopausa ma praticare sport fin dall’adolescenza è in grado di diminuire l’incidenza di tumori che poi si svilupperebbero al termine dell’età fertile. 

SENO A

Inoltre, dai dati delle ricerche epidemiologiche in corso, emerge che le mamme sono più protette: sembra incidere favorevolmente sia il numero di figli sia l’età della gravidanza (prima avviene, più basso è il rischio). Il cancro del seno è meno frequente nelle donne che hanno avuto il primo bambino prima dei 21 anni mentre si considera un fattore di rischio partorire per la prima volta oltrepassati i 30 anni. L’allattamento al seno esercita inoltre un ulteriore effetto protettivo, perché consente alla cellula mammaria di maturare e completarsi, rendendola quindi più resistente. 

Esempio di una giornata alimentare  “alleata delle donne” 

 

SENO B 

 

Colazione

  • Tè verde/infuso di frutta
  • Pane integrale tostato con olio extra vergine di oliva

Metà mattina

  • Frutta secca: noci, mandorle, arachidi (non salati e tostati)+ 1 porzione di frutta fresca di stagione

Pranzo:

  • Carpaccio di carciofi crudi e/o cavolo cappuccio stufato
  • Spaghetti aglio olio e peperoncino oppure, orecchiette integrali con cime di rapa e alici

Metà pomeriggio

  • Frutta di fresca di stagione

Cena:

  • Insalata di finocchi e arance
  • Sardoncini panati al forno
  • Pane integrale con semi di sesamo

Dopo cena: 1 quadratino di cioccolato fondente extra >75%

Si consiglia:

  1. Bere almeno 1,5-2 l di acqua al giorno
  2. Svolgere regolare attività fisica
  3. Utilizzare erbe aromatiche e spezie per dare sapidità ai piatti (ridurre il consumo di sale)
  4. Prediligere frutta e verdura di stagione
  5. Non fumare.

Chiara Panfili         

Dottoressa in Dietistica


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